Il mio libro Me lo dai un bacio?

Ecco la scheda del mio libro
Me lo dai un bacio?...clicca qui

giovedì 29 marzo 2018

vent'anni fa iniziava l'era del Viagra

Vent'anni fa iniziava l'era del Viagra, era il 27 marzo del 1998 e l'Fda approvava la prima cura per la disfunzione erettile; da allora ci sono state 65 milioni di prescrizioni al mondo.
La scoperta fu casuale: all'inizio degli anni '90 alcune squadre di Pfizer stavano sperimentando un nuovo farmaco chiamato Sildenafil contro ipertensione e angina. Non si rivelò utile per placare il dolore toracico, ma il medicinale ebbe sugli uomini un inatteso effetto collaterale, l'erezione. La maggioranza dei volontari uomini che parteciparono agli esperimenti riferirono inoltre di un significativo miglioramento della loro vita sessuale. A quel punto Pfizer cominciò a concentrare le ricerche sull'impotenza maschile, problema che colpisce un terzo degli uomini sopra i 40 anni.
Oggi Il Viagra è anche in formato 'generico' e si può affermare che sia il farmaco più venduto sorpassando il Prozac...la cosiddetta 'pillola della felicità'.
Le donne che soffrono di disfunzioni e perdita di libido sono ancora in attesa di un rimedio che possa permettere anche a loro di ritrovare una vita sessuale appagante, sottolineano alcuni esperti. "Le donne sono rimaste fuori dalla rivoluzione per il miglioramento della sessualità", dichiara Nachum Katlowitz, direttore del reparto di urologia e fertilità dell'ospedale dell'università di Staten Island. Nel 2015 la Fda ha approvato il Flibanserin, commercializzato negli Usa con il nome Addyi e definito 'Viagra femminile', presentato come trattamento per ravvivare la libido delle donne. Ma dal suo lancio è stato al centro di controversie: dal momento che appartiene alla famiglia degli antidepressivi è sconsigliato di consumare alcol al tempo stesso, costa diverse centinaia di dollari e può avere effetti secondari significativi come nausea, vomito e pensieri di suicidio.

sabato 11 novembre 2017

Kris & Barbra

Kris Kristofferson il cantante country, che cito molte volte nel mio romanzo Bourbon & Viagra, ha avuto una storia d'amore con Barbra Streisand. Qui un video che li ritrae nel momento della loro intensa storia d'amore...poi a causa dell'alcolismo che purtroppo colpisce molti artisti statunitensi, ecco la conclusione.

domenica 19 marzo 2017

E' morto Chuck Berry

Si è spento in Missouri il musicista che con la sua memorabile chitarra firmò l'era del rock 'n roll attraverso brani risultati intramontabili come 'Johnny B Goode' e 'Roll Over Beethoven'
La musica dopo l'avvento di Chuck Berry non sarebbe stata più la stessa. Chuck Berry è stato uno dei padri del rock'n'roll. A Saint Louis, la città del Missouri che lo aveva visto nascere nel 1926, aveva un locale che l'ha visto cantare fino all'ultimo. Io lo cito nel mio romanzo Bourbon & Viagra.
I the Beatles e i The Rolling Stones hanno sempre affermato di essere stati ispirati da Chuck Berry. Oggi possiamo affermare che il Rock mondiale piange un padre della musica (cosiddetta leggera) che ha segnato più di ogni altra il '900.
"Se volete chiamare il rock in un altro modo chiamatelo Chuck Berry", aveva detto John Lennon sottolineando come lui e una intera generazione di musicisti in tutto il mondo aveva "visto la luce" attraverso il bacino roteante di Elvis e la chitarra elettrica di Chuck Berry.
Tra i suoi successi vanno ricordati: Maybellene, seguito da Roll over Beethoven, Rock'n'roll music, Sweet Little Sixteen e soprattutto da Johnny B. Goode - il suo brano più famoso e importante, pietra miliare della musica popolare moderna e del rock'n'roll.
Qui sotto un video con Keith Richards che lo accompagna alla chitarra.

martedì 7 marzo 2017

Holy Water- Acqua santa. Un film che ha protagonista il Viagra.

Ecco qui segnalato un film che si può vedere gratuitamente su YOUTUBE

Il titolo è Holy Water e ha come protagonista il Viagra. Un film divertente, da vedere.

lunedì 14 novembre 2016

Ancora sul Viagra...

Il Viagra ha confermato l'Italia quale seconda classificata nei consumi di Viagra; subito dopo la Gran Bretagna. Questa notizia è stata fornita durante il congresso della Società Italiana di Urologia tenutosi a Venezia nei giorni scorsi. Tra le regioni italiane il cui consumo del farmaco, che aiuta il mantenimento di una giusta erezione, va detto poi che prima è la Lombardia, seguita da Emilia-Romagna, Toscana e Liguria. Tra le città invece la più godereccia è Roma. Una curiosità: i consumi sono più al nord che al sud Italia.

Ogni tanto riportiamo questi dati forniti da urologi e ricerche sanitarie...poi naturalmente ci sono le conseguenze di costume e di cultura che fanno comprendere come con l'introduzione del Viagra siano aumentati i divorzi tra gli anziani; soprattutto poi l'uso che non andava a curare una disfunzione erettile, ma ad aumentare la prestazione sessuale: ottenere performance potenti...in fondo il Viagra come afrodisiaco invece che farmaco.

Quindi aspetti culturali che investono anche i comportamenti dei giovani: un consumatore su 4 ha meno di 40 anni.
Oggi il Viagra, lanciato sul mercato nel 1998 dalla Pfitzer, è un farmaco che è libero, nel senso che il suo componente il sildenafil può essere acquistato come farmaco generico e costare un terzo di prima.

Nonostante ciò il Viagra risulta sempre in testa alle classifiche di vendita; anche se nel frattempo si sono aggiunti nell’ordine: il tadalafil (nome commerciale Cialis), il verdenafil (Levitra) e l'avanafil (Spedra).
Potenzialità meno mantenute nel tempo ed effetti avversi maggiori non hanno però intaccato il predominio sul mercato del sildenafil, la cui modalità d’azione è piuttosto veloce (si può assumere anche mezz’ora prima di avere un rapporto sessuale) e dotato di un’efficacia che può protrarsi dalle tre alle sei ore.

Ancora buon amplesso.

(Notizia elaborata da un articolo riportato su il Secolo XIX di Fabio di Todaro)

sabato 5 novembre 2016

Un nuovo farmaco destinato al successo di vendite come il Viagra?

La notizia è apparsa ai primi di novembre di quest'anno 2016: C'è una casa farmaceutica italiana che cercherà di battere nelle vendite il farmaco Viagra, prodotto dalla Pfister. Questa è la Recordati che con un farmaco utile a fermare l'eiaculazione precoce, oltre a rompere l'ultimo tabù sessuale sulla virilità maschile, si appresterà nel 2017 a superare la produzione quantitativa del Viagra. Così la pensano in molti. Sarà così?

Questo nuovo prodotto si chiamerà Fortacin. Fino ad oggi questa patologia ha solo una risposta farmacologica approvata in Europa e si chiama Priligy, un farmaco somministrato oralmente che agisce a livello del sistema nervoso centrale; invece quello che arriverà a breve sarà a base di lidocaina e prilocaina e sarà uno spray di facile uso e dall'azione veloce...velocità nel fermare l'eiaculazione precoce che da analisi di mercato indicano questa disfunzione molto diffusa. Gli studi epidemiologici condotti negli Usa e in Europa stimano l'incidenza di questo problema dell'eiaculazione precoce intorno al 30%, alcuni ricercatori ritengono che il dato sia sottostimato.

Così basteranno tre spruzzi di Fortacin sul glande e via...via alla buona durata dell'amplesso.
Infatti la combinazione dei due principi attivi sono una combinazione anestetica locale nota e che l'uso di uno spray locale riduce al minimo il quantitativo di principio attivo assorbito e, di conseguenza, il rischio di effetti indesiderati a carico dell'intero organismo. Il medicinale ha avuto effetti psicologici positivi sui pazienti e sulle loro partner, mentre gli effetti indesiderati sono di portata locale e, in genere, risultano gestibili.

Il Fortacin sarà, come il Viagra e il Cialis, sottoposto a vendita previa ricetta medica però gli analisti finanziari ricordano che quando nel marzo del '98 negli Usa venne introdotto il Viagra, a luglio dello stesso anno già si contavano 3,6 milioni di ricette, mentre contemporaneamente crollarono le vendite di afrodisiaci naturali. Benvenuto allora Fortacin, e auguri anche per conto delle tante donne rimaste insoddisfatte dai molti maschi affetti da questa disfunzione.

Ecco intanto dove trovare le caratteristiche del prodotto redatte dal centro di salute europea: QUI

mercoledì 19 ottobre 2016

Buon Compleanno Chuck Berry

'Chuck Berry il più grande rocker di tutti i tempi', così lo ha definito la rivista Rolling Stones, ha compiuto il 18 ottobre 2016, 90 anni. Tanti auguri Chuck Berry.
Io gli dedico questo post su questo blog poiché non a caso lo cito nel libro Bourbon & Viagra. Di più faccio suonare il protagonista del mio libro nel suo locale a St. Louis nel Missouri...a pochi chilometri da casa sua a Columbus.
E’ a East St.Louis che muove i suoi primi sogni un ragazzo di nome Miles Davis. Tra le sue strade, Ike e Tina Turner preparano i litigiosi anni del soul. Non è un caso che "St.Louis Blues" sia, nel 1914, una delle prime lacrime sprigionate dal dolore in 12 misure. La musica del diavolo e delle sue poesie tristi e maledette. A St. Louis accadono nel mio libro fatti importanti, Intanto bisogna sapere che in questa città si incontrano stili e influenze che preparano a una delle più grandi rivoluzioni musicali del Novecento: una mistura esplosiva di country bianco e blues di colore che ammalierà i giovani di un’intera nazione. Sì proprio a St.Louis, per merito di un chitarrista nero nasce il 'rock and roll'...senza togliere nulla a Elvis Presley.
Le sue canzoni come 'Maybelline'(1955), 'Roll Over Beethoven' (1956), 'Rock and Roll Music' (1957) e 'Johnny B. Goode' (1958), hanno reso il rock and roll una musica di successo generazionale di un'epoca e influenzato tutto il rock successivo a livello mondiale.

Se tu volessi dare un altro nome al rock and roll, lo potresti chiamare Chuck Berry" (John Lennon)
"C’è stato un momento nella mia vita nel quale l’unica cosa che volevo era imparare a suonare come Chuck Berry" (Keith Richards)

Johnny B. Goode -ascoltabile nel video- è poi l'unica canzone rock-and-roll incluso nel Voyager Golden Record (le registrazioni musicali inserite nella sonda spaziale Voyager lanciata nel 1977 e destinati a qualsiasi entità intelligente presente nello Spazio).

giovedì 13 ottobre 2016

il Nobel per la Letteratura a Bob Dylan

Il Nobel per la Letteratura 2016 è andato a Bob Dylan per aver creato una nuova espressione poetica nell'ambito della tradizione della grande canzone americana".

Ecco come ne parlo nel mio libro Bourbon & Viagra.

(pag. 41) 'A Memphis raggiungo il locale che mi aveva segnalato l'amico John, verso sera. Sono nel cuore della Beale Street. Qui la musica è in ogni angolo. Qui c'è soprattutto blues, ma non manca il country, in ristoranti e clubs sempre pieni di turisti. Il locale dove suonerò è un Rock Cafè. Con quel Charles, a cui avevo telefonato su indicazione di John, abbiamo concordato la scaletta di canzoni. Il mio repertorio comprende anche molte canzoni che potrei definire di country rock. Sono successi di Bob Dylan e di Bruce Springsteen. Tra i brani eseguiti ho messo anche Stuck inside of Mobile With the Memphis blues again. Per cantarla ho chiesto a Charles lo spartito perché le parole non le ricordavo. Mi sembra giusto: è un testo tra i più poetici e insieme più indecifrabili di Bob Dylan.
Well, Shakespeare, he's in the alley / With his pointed shoes and his bells/Speaking to some French girl / Who says she knows me well / And I would send a message / To find out if she's talked/But the post office has been stolen/ And the mailbox is locked / Oh, Mama, can this really be the end / To be stuck inside of Mobile / With the Memphis blues again.
Shakespeare, è nel vicolo / con le sue scarpe a punta e le sue campane / Sta parlando ad una prostituta/che dice di conoscermi bene / Ed io vorrei spedire un messaggio / per scoprire se ha parlato / Ma l'ufficio postale è stato rubato e la cassetta postale è chiusa / Oh, Mamma, può essere veramente la fine/essere di nuovo bloccato a Mobile / col blues di Memphis.

Inoltre nel mio libro cito altre canzoni di Bob Dylan:

All Along The Watchtower / I like a Rolling Stones /Blowing in the wind/ Knockin' on Heaven's Door

Ecco il video i quest'ultima.

Robert Allen Zimmerman, nato a Duluth il 24 maggio del 1941, a 75 anni con la vincita del Nobel ha spiazzato tutti...come quando il premio Nobel per la letteratura fu dato a Dario Fo. Bisogna dire però che Bob Dylan ha segnato molto la storia della musica americana e poi del mondo delle canzoni; ha portato il genere folk -country a livelli sorprendenti. Tutti ricordano quel viso da ragazzino serio che cantava con l'armonica in bocca. Un ragazzo timido che non si aspettava il successo e che ogni volta cercava di schivare giornalisti e domande. Non voleva apparire una icona di qualche movimento anche se la sua canzone Blowing in the wind era divenuta un inno pacifista. Insomma, non seguì l'impegno di Joan Baez che l'aveva spronato ad uscire dal suo riserbo.

Comunque per la cultura americana resta un grande. Come ha detto Bruce Springsteen nel discorso a gennaio 1988, alla cerimonia di inclusione nella Rock and Roll Hall of Fame: "Bob ha liberato le nostre menti nello stesso modo in cui Elvis ha liberato il nostro corpo. Ci ha dimostrato che il fatto che questa musica abbia una natura essenzialmente fisica non significa che sia contro l'intelletto".

domenica 9 ottobre 2016

I saw the light (ho visto la luce)

I saw the light (ho visto la luce), è un film il cui titolo riprende un grande successo di Hiram 'Hank' Williams, raccontando i 29 anni vissuti dal cantautore diventato una icona del country. Hank Williams nacque il 17 settembre del 1923 e morì il 1 gennaio 1953 a meno di 30 anni. Egli fu uno dei più influenti musicisti del XX secolo. Uno dei maggiori autori del genere honky tonk.
La storia di Hank Williams si intreccia con la Grande Depressione e la Seconda Guerra Mondiale, ed è la storia di un uomo che incontra la musica molto presto, conosce fama e fortuna, viene sopraffatto dai vizi (alcool e droghe) e abbraccia la morte altrettanto presto: il suo corpo viene rinvenuto esanime sui sedili posteriori di una Cadillac, aveva solo 29 anni.
Egli compose le prime canzoni country che diedero poi avvio ai generi rock and roll, gospel e pop. I suoi figli e nipoti divennero tutti cantanti professionisti.

Il film, che è uscito quest'anno 2016, ed è l’adattamento cinematografico del libro Hank Williams: the biography scritto da Colin Escott e pubblicato nel 1994. Capello a tesa larga, chitarra al braccio, Hank Williams è diventato il simbolo mondiale del genere country. Nella sua breve carriera Hank Williams ebbe 12 canzoni al numero 1 della Hit Parade statunitense — Lovesick Blues, I'm So Lonesome I Could Cry, Long Gone Lonesome Blues, Why Don't You Love Me?, Moanin' the Blues, Cold, Cold Heart, Hey Good Lookin', Jambalaya (On the Bayou) , I'll Never Get Out of This World Alive, Kaw-Liga, Your Cheatin' Heart, Take These Chains From My Heart — ed innumerevoli brani nella top ten.

Nel 1943 Hank Williams conosce Audrey Shepard, ed i due si sposano qualche anno dopo. Lei diventa anche la sua manager, creandone una celebrità. Nel '46 Hank pubblica due singoli per la Sterling Rc's, Honky Tonkin' e Never Again, entrambi riscuotono un buon successo. Quell'uomo fragile aveva cambiato il modo di concepire la musica. Hank Williams fu un artista che nei tempi degli smoking, dei Martini Cocktail e dello stile distaccato dei vari Frank Sinatra e Dean Martin, parlava dell'America che il '29 se lo era sentito sulle spalle e nelle tasche, dei vagabondi e dei disperati, eroe puro dei mediocri e degli ignoranti; un artista che cercava la redenzione per quello che la vita gli aveva inflitto.

Sul sedile della Cadillac su cui Hank morì vennero trovate alcune lattine di birra ed il pezzo mai inciso Then The Fateful Day Came (Dunque il giorno fatale è giunto).
L'ultima canzone edita di Williams, dal titolo nefasto I'll Never Get Out of This World Alive (non uscirò mai vivo da questo mondo) usciva cinque giorni dopo la sua morte, in concomitanza con la nascita della sua figlia illegittima Jett Williams. La vedova Williams sposò a settembre dello stesso anno la star del Country Johnny Horton.

aggiungo anche questa canzone...l'ultima incisa che è anche profetica:

lunedì 26 settembre 2016

the Viagra Song

Riprendo i post su questo blog ahimè dimenticato.
Sempre nello spirito godereccio ed epicureo, che contraddistingue il blog, segnalo una canzone della tradizione Irish sulla pillola Viagra.

Il cantante è Seamus Moore e il titolo della canzone è The Viagra Song.
Qui ci sono alcuni passaggi tradotti e poi il video.

Oh there is a new drug going round like a bug
It reall is a wonder drug,
It is so efected the men are so erected,
You'd nearly be afraid to hug.
People can't explane what goes on inside their brain, The sensation that it brings,
But since it came along you can't go too far wrong,
For it's really put a stir on things.
(refrain)
And it goes bub, bitsy bub bitsy bum,
I could pull a cow against the hill.
I'm feeling mighty great with the wife I can relate
Since I took the viagra pill

Oh, c'è un nuovo farmaco che gira e piace un sacco
Si tratta di un farmaco miracoloso,
I suoi effetti rende gli uomini così eretti
Avrete per questo paura di abbracciare
La gente non può spiegarvi, ciò che accade all'interno del loro cervello,
La sensazione che porta,
vi accompagnerà e a lungo non si potrà sbagliare andando troppo lontano,
Per questo davvero metterà scalpore sulle cose.
(ritornello)
E vai Bub, bub Bitsy bitsy bum,
Ho potuto tirare una mucca contro la collina.
Mi sento forte grande con la moglie che ora posso raccontarlo
Da quando ho preso la pillola viagra

That viagra is the cure of that you can be sure,
Saving marriages all over the place,
There's people going around,
A new lease of life they found,
With a happy smile upon their face.
Sure it happened to meself I was left there on the shelf,
Sure me auld sex life was nearly gone,
And now I'm always giddy when I see above her diddy,
Sure the hand brake is always on.

Questa è la cura di Viagra di cui si può essere sicuri,
Ha salvato matrimoni in tutti i luoghi,
C'è gente che va in giro,
con una nuova vita trovata,
Con un sorriso felice sul volto.
Certo è successo anche a me che ero stato lasciato,
Certo che la vita sessuale se n'era scappata,
E ora ho le vertigini quando mi vedo sopra di lei Diddy,
Certo il freno a mano è sempre attivo.

Ecco il video.

venerdì 8 gennaio 2016

St. Louis vista dal drone

Segnalo un interessante video che fa vedere St. Louis nel Missouri con riprese da droni.
St.Louis per chi ha letto il mio primo romanzo sa come è importante ai fini della storia.
Le riprese affascinanti aggiungono qualcosa in più all'atmosfera del romanzo.
Ecco a voi...

Buona visione.

mercoledì 19 agosto 2015

Addyi o filibanserina...una opportunità per il piacere sessuale femminile

Era una questione anche di pari opportunità ed ecco che finalmente sarà possibile acquistare un viagra per le donne. La Food and Drug Administration degli USA ha dato il via libera finale alla pillola che invece di blu sarà rosa. Prodotta dalla Sprout Pharmaceuticals, nella Carolina del Nord, sarà disponibile (dietro prescrizione medica) dal 17 ottobre prossimo. Intanto sono passati 17 anni dalla comparsa del Viagra e insieme infinite discussioni sull'opportunità di un tale farmaco.
Certo che molte donne avvertono un forte calo del desiderio sessuale -soprattutto nella fase pre-menopausa- allora quale migliore soluzione?
Il nome della pillola rosa in commercio si chiamerà 'ADDYI' o comunemente filibanserina. Presa prima di un rapporto la pillola agisce a livello cerebrale sui neurotrasmettitori legati all'eccitazione sessuale, alzando i livelli di dopamina e serotonina.
Una cosa però bisogna sapere: mentre con l'assunzione del Viagra la funzionalità risulta visibile con l'effetto di turgidità del pene, con la donna il risultato verrà testato solo attraverso la testimonianza di reale soddisfazione sessuale della donna...e poi siamo sicuri che la mancanza di desiderio sessuale femminile sia superabile con un farmaco?
Ancora discussioni. Ancora interrogativi sulla reale efficacia di un farmaco che non potrà essere per sua natura equivalente al Viagra.
Ma intanto è bene sapere che ci sia una nuova opportunità da provare.

sabato 1 agosto 2015

Lynyrd Skynyrd- un gruppo musicale tra country e rock

C'è un gruppo musicale che si muove tra il country e il rock che si chiama Lynyrd Skynyrd. Anche questi portano un cappello da cowboy e quindi in loro esiste un country western tradizionale, che però era soprattutto il portavoce di una sottocultura di destra.
Nel 2012 la band decise di non esporre più la bandiera della Confederazione in dischi e concerti, ma in seguito a una forte protesta dei fan la riabilitò affermando che si trattava di un'eredità storica e non di un simbolo d'odio razziale.
La band nata a Jacksonville, in Florida, spinse quell'immaginario agli estremi, scegliendo la via dell'atteggiamento aggressivo e degli stereotipi sottoculturali che inneggiavano al whisky e alle risse. I Lynyrd Skynyrd hanno mille vite. Uno dei loro slogan famosi era: Vivi di corsa, lavora duro, muori giovane.
Uno dei successi più conosciuti è: Sweet Home Alabama che raggiunse l'ottavo posto della classifica Billboard diventando uno dei pezzi più amati, praticamente un inno, della band.
Ecco il video:

Scritta nel 1974 la canzone recita:
"Bene, ho sentito Mister Young cantare di lei / Bene, ho sentito il vecchio Neil mortificarla / Bene, spero che Neil Young si ricorderà / che un uomo del sud non ha comunque bisogno di lui attorno a sé".
Il brano è stato scritto in risposta a due canzoni di Neil Young, Alabama e Southern Man, che criticavano lo stile di vita e il razzismo degli abitanti degli stati del sud, come appunto quello da cui provengono i Lynyrd Skynyrd, la Florida.

venerdì 3 luglio 2015

Sempre a St. Louis molti anni fa...

Concerto dei Rolling Stones a St Louis in Missouri del 1997.
St Louis è la città che ha nel mio romanzo un ruolo rilevante...con ciò trovo l'occasione per un compleanno speciale.

In questo video cantano uno dei cavalli di battaglia che più di ogni altro li caratterizza: Satisfaction (I Can't Get No).
Quest'anno la canzone compie 50 anni. Non c'è da aggiungere altro.

venerdì 1 maggio 2015

Attrazioni a St Louis nel Missouri

A parte i fatti di cronaca razziale che sono accaduti nel quartiere di Ferguson, di cui racconto qualche post fa, racconto ancora di St Louis nel Missouri.
Nel mio libro Bourbon & Viagra, St. Louis nel Missouri acquista un ruolo fondamentale per la storia che vi si narra. Il protagonista ha in questa cittadina molti legami, oltre ad avere l'amante Norma, c'è il locale Blueberry Hill -sulla St Louis Walk of Fame-, dove il fenomenale Chuck Berry si esibisce ogni terzo mercoledì del mese, anche Martin Hedger ogni tanto tiene qui un suo concerto con successo. Nel romanzo il momento clou della storia narrata si svolge proprio a St Louis: qui Martin Hedger da l'appuntamento a Norma in Forest Park Avenue...un punto molto turistico.

A St Louis c'è poi il Gateway Arch -l'Arco che simboleggia la conquista dell'Ovest. Un Ovest che nel libro fa porre molti interrogativi.
Ma St Louis è una cittadina ricca di cose da visitare e da fare. Una di queste, è la visita al City Museum (http://www.citymuseum.org/): un luogo davvero curioso.
Non si capisce bene quale funzione abbia, certo è che tutti lo trovano divertentissimo.
Per me sono un agglomerato pazzesco di sculture da vivere; oggetti dalle forme più strane con cui interagire fisicamente. Perfino l'acquario, che si incontra al piano terra, mostra esseri che non sembrano veri. Ci sono sale con architetture classiche pompose e strabilianti forme alla Gaudì. Un parco giochi gigantesco con diavolerie antiche e moderne. I bambini impazziscono e i genitori nel seguirli provano l'inferno...interessante leggere su Tripadvisor le valutazioni dei visitatori.

Se aggiungiamo questo particolare museo al Magic House - una Città dei Bambini come quella che trovate al Porto Antico di Genova- avrete una mèta di divertimenti invidiabile: una disneyworld senza Topolino e Company.

lunedì 6 aprile 2015

The Highwaymen il gruppo country più famoso al mondo

Martin Hedger il cantante country del mio romanzo avrebbe desiderato entrare nella band di country più famosa di sempre: The Highwaymen.
La band era formata da: Johnny Cash, Waylon Jennings, Kris Kristofferson, Willie Nelson
Quattro grandi esponenti del genere country.
Ecco, qui sotto, il video dove è ripreso il loro recital a Las Vegas per intero.
Nel concerto sono riproposte le loro migliori canzoni...canzoni riprese anche dal mio personaggio di fantasia.

domenica 15 marzo 2015

Martin Hedger, il mio cantante country lo faccio nascere a Selma...non a caso

Il protagonista del mio libro è nato a Selma. Nel libro così parlo di questa cittadina dell'Alabama, diventata famosa nella storia per la marcia sui diritti dei negri promossa da Martin Luther King.
In questi giorni sicelebra il cinquantenario di quell'evento che portò al voto il popolo nero. A rammentare quella marcia oggi su molti webmagazine c'è il racconto di Viola Liuzzo -l'unica vittima bianca uccisa a Selma.
Viola Liuzzo, casalinga di Detroit e madre di cinque figli, fu l’unica donna bianca a morire durante le proteste del Movimento per i diritti civili degli afroamericani negli Stati Uniti. Sposata con Anthony James Liuzzo, italoamericano di origini calabresi, Viola partì con la sua macchina per Selma, dopo aver raccolto l’appello di Martin Luther King ad unirsi alla lotta. Era il marzo del 1965.

Qui il video dell'intervista pubblicata da RepTV La televisione web di la Repubblica.it

martedì 3 marzo 2015

Le canzoni di Lobo

Gli anni '70 sono gli anni in cui ha avuto successo il protagonista del mio romanzo. Bisogna dire che in quegli anni il country si espandeva e aveva molti interpreti; tanti sono citati nel libro. Tra questi -non citato nel libro- c'è un certo Lobo, pseudonimo di Roland Kent Lavoie (Tallahassee, 31 luglio 1943).
Questo cantante ha ottenuto una serie di successi e sono sicuro che ascoltando il video su Youtube: Best Songs Of Lobo l Lobo's Greatest Hits, troverete tantissime canzoni che avete già ascoltato. Alcune sicuramente: Me and You and a Dog Named Boo, I'd Love You to Want Me e Don't Expect Me To Be Your Friend.
Due canzoni dal successo mondiale.
Le sue canzoni sono tutte easy listening; di facile ascolto.

Buon ascolto. (un'ora e trentanove minuti di buona musica).

martedì 3 febbraio 2015

Alcuni cantanti country che ho tralasciato di citare in Bourbon & Viagra. Altri cantanti bravissimi.

Nel mio libro ho citato molte canzoni e interpreti del Country classico, naturalmente non tutti. Questo genere musicale ha moltissimi cultori e al di là delle preferenze, ci sono delle canzoni che sono delle vere chicche country- nel senso che ne hanno tutta la musicalità di easy listening-
Ora provo a segnalarne alcune:

Linda Ronstadt (Tucson, 15 luglio 1946) è una cantante, compositrice e attrice statunitense di musica country.
Ha interpretato anche alcuni film per il cinema e la TV. Nel 2011 ha annunciato il suo ritiro e nell'agosto 2013 ha dichiarato di soffrire della Malattia di Parkinson.


Silver Threads & Golden Needles

John Prine (Maywood, 10 ottobre 1946) è un cantautore statunitense di genere country e folk.
Nato e cresciuto nell'Illinois da genitori origine rurale del Kentucky, dopo una parentesi in Germania Ovest come soldato si trasferì a Chicago. Dopo anni di gavetta divenne noto nella scena folk locale, fu scoperto nel 1971 da Kris Kristofferson che gli procurò un contratto con la Atlantic Records con cui pubblicò tre album, passò poi alla Asylum Records per altri tre album. Fondò poi una propria etichetta, la Oh Boy Records, con cui fece uscire i propri lavori successivi. E citato tra i più influenti cantautori della propria generazione.


Everything Is Cool (1986)

Kimmie Rhodes Nata il 6 marzo 1954 è una cantautrice che ha scritto moltissimi successi.
Tra gli artisti che hanno registrato le sue canzoni sono Willie Nelson , [2] Wynonna Judd , [3] Trisha Yearwood , [4] Amy Grant , CeCe Winans , [5] Joe Ely , [6] John Farnham , Waylon Jennings , [7 ] Peter Frampton , [8] Mark Knopfler e Emmylou Harris . [9] Ha registrato e pubblicato un totale di quindici CD da solista, critto e prodotto tre musical e pubblicato una novella e un libro di cucina.
Insieme a Willie Nelson ha inciso due dei suoi originali per il suo album Solo One Love e un CD duetto, "Picture in a Frame".


Love and Happiness 2014

Segue elenco...